PICCOLI SCIENZIATI IN LABORATORIO

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PICCOLI SCIENZIATI IN LABORATORIO: STORIE, ESPERIMENTI E MODELLI PER UN PERCORSO DI ACQUISIZIONE DELLE COMPETENZE SCIENTIFICHE.

Il progetto si connota come un progetto curricolare per la costruzione del concetto di energia, innovativo dal punto di vista cognitivo, didattico ed epistemologico, basato sull’attività scientifiche e sulla modellizzazione.

“Teachers are the cornerstone of any renewal of science education” come è dichiarato a pag. 11 del Rapporto Rocard (2007) che auspica in tutta Europa la diffusione di metodi di Inquiry Based Science Education (IBSE).

Secondo questo documento, che rappresenta una pietra miliare nelle politiche per l’educazione matematica e scientifica è essenziale modificare il processo d’apprendimento – insegnamento, spostando l’asse sull’apprendimento e quindi sull’individuazione di modalità efficaci e motivanti di presentazione dei contenuti e delle esperienze. L’approccio sperimentale, l’IBSE  ha una forte valenza educativa e formativa, perché in grado di sviluppare competenze di alto livello, di proporre esperienze vicine al vissuto degli alunni che diventano attori del loro processo di crescita cognitiva.

Il perseguire tale strada induce anche un rinnovamento interno che passi,  attraverso la condivisione nel collegio docenti, nella pratica didattica degli insegnanti.

L’operare in classe, in una situazione laboratoriale, con il tutoraggio di personale esperto rappresenta un momento altamente formativo per il docente e che nello stesso tempo evita situazioni di confronto a volte stressanti e demotivanti.

Il progetto proposto quindi, , intende, mediante una convenzione con l’Università degli Studi di Modena e Reggio, specificatamente con il Dipartimento di Fisica di Modena in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione di Reggio Emilia (referente Prof. F. Corni), sperimentare un curricolo verticale di scienze sull’energia che rispecchia tutte le caratteristiche sopra esposte indicate dalla Commissione Europea. Inoltre è conforme alle  Nuove Indicazioni per il curricolo del 2012 che  stabiliscono che : ‘La scuola predispone il curricolo, all’interno del Piano dell’offerta formativa, nel rispetto delle finalità, dei traguardi di competenza e degli obiettivi di apprendimento posti dalle Indicazioni”

Obiettivo specifico

Il progetto prevede la realizzazione di un curricolo innovativo per l’insegnamento apprendimento del concetto di Energia basato sull’attività sperimentale e sulla modellizzazione, per interpretare fenomeni e contesti naturali da parte dei  bambini e per favorire l’acquisizione di competenze transdisciplinare.

 Il progetto Piccoli scienziati in laboratorio: storie, esperimenti e modelli per un percorso di acquisizione sulle competenze scientifiche ha quattro finalità:

  1. promuovere un’adeguata formazione scientifico-didattico-metodologica in un gruppo di insegnanti di Scuola Primaria;
  2. costituire un gruppo di docenti esperti di didattica delle scienze all’interno della scuola;
  3. mettere a punto, a livello di istituzione scolastica, un curricolo di scienze articolato sui concetti e non sugli argomenti, per favorire lo sviluppo di competenze;
  4. permettere agli alunni di  sviluppare (in un contesto di lungo periodo, possibilmente nei cinque anni di scuola primaria)  gli strumenti interpretativi dei fenomeni naturali e dei manufatti tecnologici da un punto di vista scientifico.
  5. predisporre dei materiali didattici che potrebbero essere utilizzati anche da altri insegnanti interessati alle tematiche trattate.

Personale interno incaricato della gestione del progetto

Il personale incaricato della gestione del progetto è rappresentato da tutti gli insegnanti dell’area matematico-scientifica che lavorano sulle classi interessate; per questo personale è prevista una formazione specifica articolato in un corso di formazione di terzo livello avanzato (14 h)

Inoltre, gli insegnanti, per tutta la durata del progetto, saranno affiancati da ricercatori universitari per la programmazione e il supporto delle attività di ricerca e sperimentazione da effettuarsi sulle classi.

FASE 1: Formazione iniziale

FASE 2 : predisposizione dei percorsi didattici

FASE 3: sperimentazione  dei percorsi didattici sulle classi interessate

FASE 4: monitoraggio continuo e valutazione finale